Origini 12.000 anni a.c.
Si presume che l’olivo abbia avuto origini dall’Asia Minore, da dove si è diffuso a Creta, nell’Africa settentrionale, e in seguito Grecia, Italia, Spagna, e quindi nel bacino del Mediterraneo.
A causa di colonizzatori spagnoli poi l’olivo è stato introdotto in America meridionale e poi negli U.S.A..In tempi recenti è stato introdotto in Sud. Africa ed in estremo Oriente.
In Italia è presente dal 600 – 700 a.c., notevole espansione si è avato tra il 1860 e il 1930.
Nel 1997 la superfice olivetata era di circa ha 1.100.000, di cui:
- 85% era in coltura specializzata
- 15% era in coltura promiscua.
In diverse zone l’olivo era coltivato in promiscuo con un’altra specie arborea, o addirittura anche con un’erbacea, quindi su 3 piani vegetazionali diversi: sul piano dominante l’olivo, poi un’altra arborea, molto spesso agrumi ed in fine la coltivazione erbacea.
Da tutto questo naturalmente si evince uno scadimento del livello produttivo. |